Selezionato · Radar internazionale

Creator nelle campagne Netflix del Brasile, con Publicis alla regia

BR Media, società di influencer marketing del Publicis Groupe Brasil, svilupperà contenuti con creator per gli inserzionisti del piano Netflix con pubblicità. I pacchetti uniranno ideazione, produzione e acquisto media.

Set cinematografico con figure senza volto, telecamere e schermi

Publicis Groupe Brasil e Netflix Ads hanno affidato a BR Media la creazione di campagne pubblicitarie che coinvolgono creator fin dalle fasi di ideazione e produzione. La soluzione sarà proposta in Brasile agli inserzionisti del piano Netflix con pubblicità attraverso pacchetti configurati in base al brief e al budget.

BR Media, società del gruppo Publicis specializzata in influencer marketing, gestirà l’integrazione tra talent, produzione e acquisto degli spazi. Secondo l’annuncio pubblicato da Propmark, i contenuti potranno essere associati a storie e uscite della piattaforma. Le aziende non hanno indicato i primi clienti, i prezzi né le metriche con cui valuteranno le campagne.

Dalla testimonianza alla produzione per lo streaming

Nel marketing di influenza il creator riceve spesso un prodotto, un messaggio e alcune regole, poi pubblica sul proprio canale. Qui il perimetro descritto è diverso: il creator partecipa alla realizzazione di materiali destinati anche all’ambiente pubblicitario di Netflix. La sua funzione entra nella produzione della campagna, mentre BR Media e Netflix coordinano distribuzione e compatibilità con il catalogo.

Questa struttura consente al gruppo pubblicitario di vendere un servizio unico. L’inserzionista non deve acquistare separatamente il volto, la casa di produzione e lo spazio media. La comodità commerciale concentra però le decisioni in pochi soggetti: Publicis seleziona e gestisce i creator, Netflix controlla l’ambiente di diffusione e il marchio finanzia il progetto.

Thiago Bispo, presidente di BR Media, ha presentato il modello come un modo per combinare il rapporto dei creator con le comunità e la capacità narrativa di Netflix. Leo Khede, direttore pubblicità di Netflix per l’America Latina, lo ha collegato alla ricerca di nuovi modelli commerciali. Sono obiettivi dichiarati dalle imprese, non risultati già osservati.

Il pubblico dichiarato e i dati che mancano

Netflix afferma che il proprio piano con pubblicità raggiunga più di 250 milioni di spettatori attivi nel mondo e oltre 35 milioni di spettatori attivi mensili in Brasile. Le cifre sono comunicate dalla società e non equivalgono a utenti unici, famiglie abbonate o impression disponibili per una singola campagna.

La distinzione conta perché l’uso di un creator viene spesso valutato sulla capacità di portare un pubblico riconoscibile. Nel nuovo modello, una parte del valore dipenderà dalla distribuzione interna di Netflix. Serviranno dati su frequenza, completamento dei video e sovrapposizione tra follower del creator e spettatori raggiunti dal piano pubblicitario.

Il progetto differisce anche dagli accordi con cui Netflix acquista programmi già sviluppati da creator affermati. Fukyo Radar aveva analizzato la competizione tra Netflix e YouTube per talent e pubblico. In Brasile, invece, il creator diventa una risorsa commerciale per gli inserzionisti, senza che sia annunciata la produzione di uno show autonomo.

Rimangono aperte questioni di trasparenza. I materiali dovranno rendere chiaro il rapporto pubblicitario e distinguersi dai contenuti editoriali della piattaforma. Sarà inoltre utile sapere se il creator conserva diritti sull’opera e se il marchio può riutilizzarla fuori da Netflix. I contratti, più del linguaggio usato nell’annuncio, stabiliranno quanto controllo rimane a chi mette volto e pubblico nella campagna.

Distribuisci il contenuto

Condividi questo articolo.

FacebookLinkedInThreads