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Brasile: l’ANPD prepara un ufficio tecnico per controllare gli algoritmi

L’autorità brasiliana per la protezione dei dati prepara un’unità tecnica dedicata all’intelligenza artificiale. Studierà anche scroll infinito, notifiche e altri meccanismi che influenzano l’uso delle piattaforme.

Un’interfaccia a scorrimento infinito viene analizzata da una griglia pubblica di controllo e misurazione

L’autorità brasiliana per la protezione dei dati, l’ANPD, sta preparando una struttura tecnica dedicata all’intelligenza artificiale. Sarà un’unità interna all’autorità, pensata per studiare algoritmi e tecnologie usate dalle piattaforme. Tra i temi allo studio compaiono lo scroll infinito, l’eccesso di notifiche e altri elementi di design capaci di prolungare l’uso, con un’attenzione particolare ai minori.

La direttrice Lorena Giuberti Coutinho ha spiegato a Folha de S.Paulo che la nuova unità potrebbe essere attivata nel semestre in corso o in quello successivo. Forma, organico e calendario non sono ancora definiti. L’ANPD non ha neppure deciso quali modifiche chiedere alle aziende. Per ora sta assumendo e organizzando le competenze necessarie ad analizzare quei sistemi; eventuali obblighi arriveranno dopo.

Scroll infinito e notifiche finiscono sotto esame

Quando si parla di controllo delle piattaforme, l’attenzione cade spesso sulla rimozione dei singoli post. L’ANPD chiarisce di non avere il compito di sorvegliare contenuti individuali o ordinarne la cancellazione. Si occupa del trattamento dei dati, della protezione dei minori e del funzionamento dei sistemi digitali.

Concentrarsi sul design cambia la domanda. Lo scroll infinito e le notifiche non dicono che cosa una persona deve guardare; stabiliscono quanto facilmente può smettere, quale urgenza percepisce e quante occasioni offre al sistema per raccogliere altri segnali. Sono scelte di prodotto che influenzano contemporaneamente attenzione, distribuzione e monetizzazione.

L’autorità ha aperto due procedimenti di monitoraggio che interessano circa 22 imprese e riguardano anche l’amplificazione di contenuti criminali e la diffusione di immagini intime non consensuali generate con l’AI. Ha inoltre adottato una sospensione preventiva di una funzione live di Discord e, il 25 agosto, ha multato ByteDance per 153,7 milioni di reais in relazione a irregolarità nel trattamento dei dati dei minori.

Servono tecnici capaci di aprire la scatola

L’ANPD è cresciuta da circa 200 a 500 persone. Il suo budget è passato da 20,2 milioni di reais nel 2025 a 64,4 milioni nel 2026. L’aumento indica che il Brasile sta provando a trasformare principi generali in capacità di verifica. Un’autorità può chiedere trasparenza, ma senza competenze su ranking, raccomandazione, interfacce e modelli non riesce a valutare se la spiegazione di una piattaforma corrisponda al funzionamento reale.

Il centro potrebbe assumere anche un ruolo nel sistema brasiliano di governo dell’AI se il progetto di legge oggi in discussione attribuisse nuove competenze all’ANPD. È una possibilità, non un esito acquisito.

Prima ancora di scrivere nuove regole, l’autorità brasiliana riconosce che il potere delle piattaforme si esercita anche attraverso scelte tecniche quotidiane. Se il controllo si ferma ai contenuti visibili, restano fuori i meccanismi che ne decidono durata, frequenza e priorità. L’unità tecnica servirà a osservarli, purché abbia accesso ai dati e possa testare davvero i sistemi.

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Fonti: Folha de S.Paulo, intervista alla direttrice ANPD.

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