Benny Gili ha cominciato sulla spiaggia come bagnino. A Fregene, nel Villaggio dei Pescatori, è arrivato poi a guidare La Baia, un locale che preferisce chiamare «trattoria di mare» anche quando attira ai suoi tavoli cuochi abituati alle stelle. La sua storia è al centro della puntata di Bassa Temperatura condotta da Valerio Salvi e Francesco Picerno.
Il pescato decide, la lavagna segue
Il racconto parte dal rapporto quotidiano con il mare. L’asta del pesce orienta gli acquisti e la lavagna dei piatti cambia di conseguenza. È una scelta che espone la cucina a un vincolo concreto: se la materia prima arriva diversa da quella prevista, non basta ripetere il menu del giorno prima. La continuità del ristorante si costruisce lavorando su ciò che c’è, non promettendo sempre lo stesso piatto.
Gili descrive un ritorno alla semplicità cercata dagli ospiti: crudi di pesce, ingredienti riconoscibili, interventi misurati. Semplicità non significa assenza di tecnica. Quando un gambero o uno scampo viene servito senza molta costruzione attorno, la qualità e il trattamento diventano difficili da nascondere. È qui che la definizione di trattoria smette di essere una scelta d’immagine e diventa un modo di organizzare acquisti, cucina e servizio.
Tradizione, provocazione e un gin di Fregene
La puntata passa anche per i piatti che raccontano un carattere meno prevedibile. Tra questi c’è il risotto alla crema di scampi, nato, secondo la presentazione dell’episodio, come una provocazione; si parla inoltre di un gin al pinolo legato a Fregene. Sono deviazioni che convivono con l’attenzione alla materia prima, senza obbligare il locale a scegliere fra due etichette comode, la cucina tradizionale e quella creativa.
Il percorso di Gili, dalla spiaggia alla direzione del ristorante, spiega perché La Baia venga raccontata anche attraverso le persone che la mandano avanti. Una trattoria affacciata sul mare può vivere di panorama per una stagione. Per costruire un’identità che duri deve saper scegliere, comprare, cucinare e accogliere ogni giorno, anche quando la lavagna viene riscritta da capo.
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