Radar Fukyo
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Articoli, video, creator, progetti e linguaggi che meritano attenzione. Produzioni Fukyo e contenuti selezionati dalla redazione, con un motivo per guardarli.
Ultime dal Radar
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Molina, Pellegrini e il mercato della Roma: spendere tanto non basta
Molina verso la Roma, Pellegrini vicino a un nuovo accordo e il solito frullatore di nomi. La nuova live di Romanisti Senza Radio prova a separare le operazioni concrete dal mercato raccontato come una gara a chi spende di più.
La pubblicità sui creator corre verso 44 miliardi. Le metriche sono rimaste indietro
Negli Stati Uniti gli investimenti pubblicitari legati ai creator hanno raggiunto 37 miliardi di dollari nel 2025 e IAB ne prevede quasi 44 nel 2026. Il mercato cresce molto più in fretta degli strumenti usati per scegliere i partner, misurare i risultati e regolare i rapporti.
I creator diventano media: la trasformazione che cambia YouTube e la pubblicità
I creator più strutturati producono format, costruiscono comunità e distribuiscono contenuti come vere imprese editoriali. Per le aziende cambia il modo di scegliere i partner, progettare le collaborazioni e misurarne il valore.
Castro alla Roma, Dovbyk al Bologna: mercato e conti
Castro arriva, Dovbyk va al Bologna: Romanisti Senza Radio analizza l’operazione, i conti e le prossime mosse della Roma.
Alfredo alla Scrofa: la mantecatura che trasforma tre ingredienti in un rito
Fettuccine, burro e parmigiano sembrano una formula elementare. Mario Mozzetti e lo chef Luigi Mazzante mostrano perché la difficoltà delle fettuccine Alfredo è tutta nei gesti e nel tempo necessario per impararli.
Stephen King contro Kubrick: la rivincita televisiva che ha perso il confronto
Simone Maurovich ripercorre lo scontro tra Stephen King e Stanley Kubrick su Shining: dal romanzo del 1977 alla miniserie con cui lo scrittore provò a riprendersi la propria storia.
Elisabetta Guaglianone: il cibo è un atto politico quando racconta una filiera
Dalla Calabria a Proloco Trastevere, Elisabetta Guaglianone racconta una cucina legata a territorio, stagioni e lavoro. La politica del cibo, qui, passa dalle scelte quotidiane di un ristorante.
Quasi Quasi: il panino di periferia tra brisket e comfort food
Andrea Caroselli e Giordano Consonni si sono ritrovati a Londra dietro una griglia e hanno riportato a Roma un’idea personale di comfort food. Per Bassa Temperatura hanno costruito un pulled brisket cotto dodici ore.
Sensorio Coffee Lab: il caffè italiano oltre il mito dell’amaro
Luca e Matteo Di Lorenzo hanno aperto Sensorio Coffee Lab al Flaminio per portare lo specialty coffee fuori dalla nicchia. Una conversazione su gusto, filiera e abitudini italiane difficili da mettere in discussione.
Da Emma a Domyn: la vera questione sull’intelligenza artificiale italiana
Emma-5 ha prodotto meme e battute, ma ha finito per oscurare la questione seria: l’Italia sta investendo nell’AI senza riuscire a trasformare innovazione, talenti e imprese in un progetto nazionale riconoscibile.
Valerio Esse: la pizza in teglia può essere gastronomica senza diventare esclusiva
Dalle cucine internazionali a Lina Pizza, Valerio Esse ha portato tecnica e contaminazioni dentro una pizzeria di quartiere. La sua idea di qualità non chiede al pubblico di sentirsi fuori posto.
Luca Mastracci e il «km vero»: la pizza come racconto del territorio
A Priverno Luca Mastracci usa la pizza per raccontare Monti Lepini e Agro Pontino, dai broccoletti di Sezze al prosciutto di Bassiano. Il suo “km vero” sostituisce gli slogan con filiere conosciute, rapporti diretti e un’impresa radicata fuori dalle grandi città.
Andrea, la community e la Roma: la diretta più difficile di Romanisti Senza Radio
Dopo giorni difficili, Romanisti Senza Radio è tornata in diretta per parlare di Andrea Menni e della rete di affetto raccolta intorno a lui. Poi la Roma, il mercato e i conti: perché continuare era anche il modo più naturale per aspettarlo.
Walter Musco: quando la pasticceria diventa arte contemporanea
Walter Musco ha trasformato un bar di Tor Marancia in un laboratorio dove cioccolato, scultura e arte contemporanea si incontrano. A Bassa Temperatura racconta le resistenze iniziali, le uova d’autore, l’ossessione per la perfezione e il futuro della pasticceria.
Diana Beltran: la cucina messicana oltre tacos e stereotipi
Da Acapulco a Roma, Diana Beltran ha costruito ristoranti e progetti capaci di raccontare la varietà della cucina messicana. A Bassa Temperatura parla di ingredienti, memoria familiare, televisione e del lungo lavoro necessario per superare burritos e guacamole da cartolina.
Tulipane: il forno romano dove pane, caffè e design diventano impresa
Sara Bonamini e Flaminia Fratini raccontano la nascita di Tulipane, bakery romana che mette insieme forno, caffetteria, gastronomia e design. Due percorsi diversi diventati un’impresa comune, tra difficoltà iniziali, cultura del pane e clienti sempre più consapevoli.
Michele Ruschioni: raccontare la carne oltre mode e demonizzazioni
Michele Ruschioni ha lasciato la redazione per costruire con Braciamiancora un nuovo modo di raccontare carne, filiera e cultura alimentare. A Bassa Temperatura ripercorre la trasformazione da giornalista a creator e affronta senza scorciatoie frollatura, qualità, territori e pregiudizi.
Luca Pezzetta e la pizza romana che torna contemporanea
Bassa, croccante, stesa al mattarello e capace di sostenere una cucina complessa: Luca Pezzetta racconta il proprio percorso da Bonci a Clementina e l’evoluzione della pizza romana tra territorio, menu degustazione e nuove aperture.
Cristina Bowerman: una cucina internazionale che Roma non può addomesticare
Dalla Puglia agli Stati Uniti, fino a Glass Hostaria: Cristina Bowerman racconta a Bassa Temperatura una cucina costruita attraverso contaminazioni, ricerca e libertà. Una conversazione su identità, stella Michelin, spreco alimentare e ristorazione romana.
Alessandro Pipero a Bassa Temperatura
Alessandro Pipero è molto più di un ristoratore: è un interprete autentico dell’ospitalità, capace di trasformare la sala in un luogo di relazione, racconto e piacere. In questa intervista a Bassa Temperatura, emerge il percorso di un professionista che ha scelto di sfidare le regole del fine dining con una visione personale, elegante e concreta.
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